

Funzionamento della Cessione del Quinto
La cessione del quinto dello stipendio ha una struttura diversa da quella dei normali
prestiti personali. Infatti la rata viene trattenuta dal datore di lavoro direttamente sulla busta paga e versata alla società finanziaria, secondo
quanto previsto dal piano di ammortamento del prestito. Inoltre, una volta che il lavoratore ha acconsentito che venga effettuata la trattenuta della rata direttamente in busta paga, tale autorizzazione non è più revocabile per quel
finanziamento. Questo fa si che il rischio di mancato pagamento delle rate cali molto, fino quasi ad azzerarsi, riducendo il rischio sopportato dalla società finanziaria che presta il denaro al dipendente.
Il fatto che il mancato pagamento sia molto raro, permette una più facile erogazione del credito ai dipendenti e permette di utilizzare la forma della cessione del quinto dello stipendio per finanziare anche quelle persone che in
passato hanno avuto problemi creditizi o che non sono state regolari nel pagamento di altri prestiti.
Le uniche possibili cause di mancato pagamento delle rate con trattenuta dallo stipendio sono la morte del lavoratore oppure la perdita del posto di lavoro. Per far fronte a questi scenari, la legge prevede la stipula di una assicurazione
obbligatoria contro la morte e la perdita del posto di lavoro del dipendente che chiede la cessione del quinto su proprio reddito da lavoro dipendente.
Costi della Cessione del quinto
Come ogni forma di finanziamento, anche la cessione del quinto prevede degli oneri a carico del debitore. Le tre voci di costo più importanti nelle operazioni di cessione del quinto sono il tasso di interesse nominale (misurato dal
TAN - Tasso Annuo Nominale), le spese per l'apertura e la gestione della pratica (che possono essere di alcune centinaia di euro, dato che la finanziaria, per formalizzare la cessione del quinto al datore di lavoro del richiedente, deve predisporre tutta
una serie di documenti e quindi c'è un certo carico di lavoro amministrativo) e il premio dell'assicurazione obbligatoria contro morte e perdita del posto di lavoro. Il premio assicurativo, soprattutto se il richiedente è uomo e con una età superiore ai 50 anni,
può essere una voce di costo molto pesante, a causa del rischio di copertura del rischio di morte.
In ogni caso, tutti gli elementi di costo della cessione del quinto sono riassunti dal TAEG - Tasso Annuo Effettivo Globale, che misura il costo reale e complessivo del finanziamento per il dipendente. Se quindi state confrontando due preventivi
di cessione del quinto, il confronto deve essere effettuato sul TAEG e non sul TAN.
Articoli sulla cessione del quinto dello stipendio
Al Real Forum si parla anche di cessione del quinto
Il REAL FORUM del MEDITERRANEO (Napoli, 26 e 27 settembre
2008) si caratterizza come un evento di riferimento a livello nazionale per
la promozione del Made in Italy del settore immobiliare.
L’evento è realizzato in collaborazione con Unimpresa, con la Camera di
Commercio di Napoli e con molte Associazioni di categoria.
Leggi il resto dell'articolo sul Real Forum del Mediterraneo.
Cala l'erogato di Apulia Pronto Prestito
Il Consiglio di Amministrazione di Apulia prontoprestito
S.p.A. - Società del Gruppo bancario bancApulia specializzata nei
finanziamenti a lavoratori dipendenti - ha approvato in data odierna la
relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2008.
Nei primi sei mesi del 2008, l'erogato complessivo di Apulia prontoprestito,
si è attestato a 162,0 milioni di Euro (rispetto a 272,2 milioni di Euro
dello stesso periodo 2007), di cui circa 32 milioni di Euro relativi al
nuovo business dei prestiti personali. La contrazione dei volumi, come già
preannunciato, rientra nel piano di ri-bilanciamento degli attivi già
avviato alla fine del 2007 e previsto dal piano industriale 2008 - 2010.
Il 64% dei finanziamenti erogati nel periodo si riferisce a contratti di
cessione del quinto (72% a fine giugno 2007). Leggi il resto dell'articolo sulla
cessione del quinto di Apulia Pronto Prestito.
Piu indebitati e piu felici
Secondo i dati resi pubblici dalla Cgia di Mestre
l’indebitamento delle famiglie italiane dal momento dell’introduzione
dell’euro è praticamente raddoppiato, avendo raggiunto a dicembre 2007 una
media di 15.765 euro a famiglia su base nazionale, con punte che superano i
21.000 euro nelle grandi aree metropolitane come Roma e Milano, facendo
registrare una crescita del 93,28% rispetto al 2002. Uno studio precedente
della stessa Cgia aveva evidenziato come già nel 2006 il 78% delle famiglie
italiane non fosse riuscito più a risparmiare trovandosi anzi costretto a
ridurre i propri consumi per riuscire ad arrivare alla fine del mese,
quantificando in circa 500.000 le famiglie italiane sovraindebitate o
sotto usura. Leggi il resto dell'articolo sul
debito delle famiglie
Link a siti di prestiti
Cessione.it: sito italiano dedicato alla cessione del quinto dello stipendio per dipendenti pubblici e privati
MigliorPrestito.com: indicazioni utili per trovare il prestito meno costoso
ePrestiti.it: operazioni di pestito, mutuo e cessione del quinto online
Protestato.it: operazioni finanziarie per protestati e cattivi pagatori
Finanziamento.it: chiedere un finanziamento online e raccogliere informazioni
Prestito a protestato: info sui prestiti a protestati usando la cessione del quinto
CattivoPagatore.it: come chiedere un prestito se si è cattivo pagatore
Prestito per liquidita': piccoli prestiti non finalizzati