

Cala l'erogato di Apulia Pronto Prestito
Nei primi sei mesi del 2008, l'erogato complessivo di Apulia prontoprestito,
si è attestato a 162,0 milioni di Euro (rispetto a 272,2 milioni di Euro
dello stesso periodo 2007), di cui circa 32 milioni di Euro relativi al
nuovo business dei prestiti personali. La contrazione dei volumi, come già
preannunciato, rientra nel piano di ri-bilanciamento degli attivi già
avviato alla fine del 2007 e previsto dal piano industriale 2008 - 2010.
Il 64% dei finanziamenti erogati nel periodo si riferisce a contratti di
cessione del quinto (72% a fine giugno 2007), mentre le delegazioni di
pagamento rappresentano il 16% (28% a fine giugno 2007) e la quota dei
prestiti personali è cresciuta fino al 20% (business avviato a giugno 2007).
I finanziamenti complessivamente erogati nel semestre riguardano le regioni
del Sud per il 55%, del Nord per il 24% e del Centro per il 21%, mentre con
riferimento alle cessioni del quinto e delegazioni di pagamento erogate nel
periodo, la ripartizione per tipologia di datore di lavoro è la seguente:
statali, pubblici e municipalizzati con una quota complessiva del 46%,
privati 21%, pensionati 32%, altri 1%.
La consistenza dei finanziamenti al 30 giugno 2008, al valore nominale, si è
attestata a 1.111,4 milioni di Euro (in aumento del 26% rispetto a 882,0
milioni di Euro dello stesso periodo 2007), di cui il 70% per contratti di
cessione del quinto, il 26% per delegazioni di pagamento ed il 4% attraverso
il nuovo business dei prestiti personali. Tali volumi sono originati da
oltre 69.000 contratti in essere (rispetto ai 52.000 al 30.06.2007).
Nei primi sei mesi dell'anno, nonostante la debolezza e l'incertezza che
hanno caratterizzato, e ancora segnano, il contesto dei mercati finanziari,
i ricavi totali sono stati pari a 28,5 milioni di Euro (rispetto a 19,1
milioni di Euro di giugno 2007), mentre l'utile netto di periodo si è
attestato a 1,9 milioni di Euro (rispetto a 3,6 milioni di Euro di giugno
2007), dopo aver accantonato imposte per 1,3 milioni di Euro.
Il margine di interesse, nel periodo in esame, ha raggiunto 6,3 milioni di
Euro (rispetto a 6,5 milioni di Euro di giugno 2007), mentre il margine di
intermediazione è risultato pari a 5,9 milioni di Euro (rispetto a 6,9
milioni di Euro di giugno 2007).
Evoluzione prevedibile della gestione
I risultati raggiunti nei primi 6 mesi del 2008 sono in linea con il budget
2008 e con la scelta strategica di crescere nel nuovo comparto dei prestiti
personali.
Per il secondo semestre 2008, tenuto conto dell'attuale situazione dei
mercati finanziari, la Società prevede di concludere la revisione
organizzativa e la migrazione al nuovo sistema informativo, procedendo sulla
strada della diversificazione delle forme di impiego e sulla distribuzione
diretta dei prodotti, anche tramite l'apertura di nuovi punti vendita al
Nord d'Italia.
Questa strategia dovrebbe consentire nei prossimi esercizi una crescita
omogenea ed un recupero significativo di redditività.